GLI AFFRESCHI DELLA CAPPELLA (ed i quadri)

La cappella presenta due tipologie di affreschi dipinti in epoche totalmente diverse ( ed inoltre vi sono due quadri antichi appesi alla parete di ingresso ).
Per quanto riguarda tutte queste tipologie di dipinti, si possono essenzialmente suddividere in affreschi interni , affreschi esterni e quadri.

Affreschi interni

Sono gli affreschi più belli ed i più antichi della cappella, sono quelli contenuti all'interno nella parte racchiusa della chiesetta e non sono visibili dalla strada antistante.
Sono sui tre lati intorno all'altare che è posto in posizione centrale.   Di seguito vi rimando alla pagina dedicata ad ognuna delle pareti per una più dettagliata recensione e per le foto.

Affreschi della parete sinistra

Affreschi della parete centrale

Affreschi della parete destra

Affreschi esterni

Sono i tre affreschi esterni presenti sulla facciata sotto il portico, che sono di epoca tarda e possiamo dire meno interessanti dal punto di vista artistico e di valore.
Al centro vi è la rappresentazione della Madonna con il Bambino, con la scritta: "Ora pro nobis Regina Montis Regalis" , per ricordare la devozione mariana della città e dei monregalesi verso la Madre di Gesù alla quale i monregalesi si affidano chiamandola "Regina del Monte Regale".
Sopra vi è una doppia datazione : 1876 - 1981, che fa presupporre un'origine tardo-ottocentesca e un successivo restauro del dipinto del 1981.
A fianco della Vergine, a sinistra guardando la cappella, il dipinto di San Bernardo, santo al quale è dedicata la cappella e sulla destra il dipinto di San Rocco, protettore contro la peste.

 

Quadri

All'interno della cappella, sempre nella parte racchiusa non visibile dalla strada, vi sono due quadri appesi al muro di entrata, in corrispondenza della porta di accesso (uno alla sinistra ed uno alla destra). Alla sinistra entrando vi è un quadro con un'altra raffigurazione di San Bernardo, alla destra quello di San Mambotto (santo al quale è dedicata anche una cappella a Mondovì in via San Bernolfo, poco distante).
Benchè non siano affreschi e la loro datazione non sia certo antica (ed il valore paragonabile a quelli di Antonio da Monteregale), vengono qui rappresentati per la loro uguale bellezza ed unicità ed il valore affettivo della fede degli abitanti del borgo verso questi santi in tutti questi secoli.

 

L'ATTRIBUZIONE DEGLI AFFRESCHI

L'attribuzione degli affreschi alla mano di maestro Antonio Dragone da Monteregale, ipotizzata sulla base di elementi pittorici e di tematiche particolari, è stata fatta dopo scrupolosi e numerosi esami dei cicli di affreschi presentati.
Le affinità di maniera o di disegno assumono maggior valore nell'esame comparato della abbondante documentazione dell'arte delle Alpi Marittime.
La ricerca della personalità di questo maestro nelle figure e nei colori che ci parlano dai muri antichi è sempre suggestiva ed appassionante.

(*)   rif. BIBLIOGRAFIA